Socializzazione guidata per cuccioli

Chi è il vostro cucciolo? Prima di metterlo a contatto con cani estranei è estremamente importante conoscerlo bene, capire quale è il suo carattere e vedere come reagisce e  si comporta in situazioni controllate. Avendo un buon occhio e tanta esperienza infatti è possibile capire già molte cose quando è ancora piccolo, e scegliere quindi come e quali esperienze fargli vivere per modulare gli eventuali aspetti del suo carattere che con la crescita possono creare problemi.  Per questo le socializzazioni guidate sono parte integrante dei corsi di educazione.

L’obiettivo è quello di dare al cucciolo delle buone competenze sociali e al contempo insegnargli a relazionarsi col proprio padrone anche in presenza di cani e persone estranee

  • imparare a condividere uno spazio con cani e persone senza entrare in conflitto
  • imparare a mantenere la lucidità
  • imparare a mantenere il contatto col proprio padrone e ad ascoltarlo
  • acquisire la importantissima capacità di fermarsi
  • acquisire una buona capacità di lettura dei segnali sociali degli altri cani
  • acquisire la capacità di scegliere un comportamento adeguato alla situazione e non esagerato

Perché il percorso possa avere successo è necessario che il padrone a sua volta sia in grado di affiancare consapevolmente il proprio cane

E’ importante che

  • conosca profondamente il proprio cane
  • sappia mantenere la lucidità
  • lo tuteli dalle esperienze traumatiche
  • eviti di metterlo in situazioni che il proprio cane non ha gli strumenti per fronteggiare
  • sappia comunicare con lui
  • sappia essere di aiuto al proprio cane guidandolo verso i comportamenti più corretti

Ma perché è tanto importante conoscere il proprio cane e guidarlo nelle sue esperienze di socializzazione con altri cani?

Non è affatto detto che al vostro cane faccia piacere socializzare. Conosco cani che guardano con grandissima diffidenza sia le persone che i cani che non fanno parte della loro famiglia. E che quando vengono costretti a socializzare vivono l’esperienza malissimo.

La diffidenza nei confronti degli estranei è molto diffusa ed è del tutto naturale. Si tratta spesso di un tratto caratteriale congenito poiché la socializzazione naturale, quella che il cane ha ereditato dal lupo, avviene all’interno del nucleo famigliare. Per i lupi infatti tutti gli individui che non fanno parte della famiglia sono potenzialmente dei nemici. Moltissimi cani hanno ereditato questo tratto e fin da cuccioli manifestano grande diffidenza o paura alla vista di un altro cane. Per questi soggetti è fondamentale pensare a un percorso di socializzazione adeguato ed evitare tutte le situazioni forzate e che non è in grado di affrontare.

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